MENU

Paddle e TouchTennis

Logo Paddle FIT
Il campo da Paddle
foto paddle 1

Il Paddle è un gioco divertente e amichevole, che può essere praticato da persone di diversa età, sesso, condizioni tecniche e fisiche, e - componente non di poco conto - richiede un minimo di spesa.
E’ una disciplina vantaggiosa per tutti gli sportivi: può essere un motivo di divertimento e può essere anche semplicemente un’occasione di incontro e di “ritrovo”; può diventare nello stesso tempo una valida attività motoria senza movimenti aggressivi per tenersi in forma; può essere un'attività praticata da tutta la famiglia; può essere gratificante in termini di risultati sportivi.
I campi sono sia all'aperto che indoors.
Si tratta di una disciplina che può meglio essere descritta come una combinazione di molti sport di racchetta. Ha infatti elementi appartenenti al tennis, allo squash, al racquetball.
Le regole sono basicamente quelle del tennis.
La racchetta è una "pagaia" solida e forata tale da renderla più leggera, la cui lunghezza massima non supera i 45,50 cm, mentre le palle, secondo la consistenza e le dimensioni approvate dalla FIGP, sono le stesse del tennis.
Il paddle è particolarmente adatto come gioco di doppio, in un campo dalle dimensioni chiaramente inferiori a quelle del tennis (la lunghezza non supera i 20 m mentre la larghezza è pari a 10 m).
Il campo, come per il tennis, è diviso da una rete che segna la così detta “metà campo”.
In ognuno dei lati di fondo dell’area di gioco viene sollevata una parete a forma di “U”, creata da un frontone posteriore e da due mezzi muri laterali. Questi muri possono essere di cristallo o di altro materiale trasparente per consentirne la visione di gioco, ed offrono la dovuta consistenza per far sì che la palla rimbalzi contro di questi in maniera regolare ed uniforme.
Un telo o una maglia metallica chiudono i lati che saranno rimasti scoperti, tale da racchiudere il campo completamente. Almeno in uno dei laterali ci sono due porte o aperture, di 2 m di altezza e 90 cm di larghezza.
Ad entrambi i lati della rete si segnano le linee di servizio o di battuta.
Il pavimento è di cemento, di materiale sintetico o altro, secondo le norme accettate dalla Commissione Tecnica Federale. (scopri le caratteristiche tecniche dei campi)


Il TouchTennis è nato in Inghilterra nel 2003, quando un padre, per facilitare i figli col tennis classico, cominciò ad allenarli con delle palle di spugna e delle racchette più piccole. Da questo momento in avanti si iniziarono a delineare velocemente le caratteristiche di un nuovissimo sport. Racchette più piccole (21 pollici) e  palline di spugna, di dimensioni maggiori rispetto a quella del tennis tradizionale, su un campo di 12 metri in lunghezza e 5 in larghezza (6 in caso di doppio).

Il punteggio è quello del tennis normale (15-30-40 senza vantaggi); sul 40 pari va giocato il punto decisivo e chi riceve decide da che lato arriva il servizio; set di 4 giochi (in caso di 3 pari scarto di due per vincere il set tipo 5-3, invece se 4 pari tiebreak ai 5 punti); match al meglio di 3 o 5 sets.

Si ha una sola possibilità di Servizio (non esiste il secondo servizio), se colpisce il nastro e cade nell’area giusta la palla è in gioco (dunque non esiste il net al servizio). Una volta lanciata la palla per eseguire il servizio deve essere colpita sempre e comunque, pena la perdita del punto.


+39 3387721712